
Sedici anni, io.... i miei compagni ormai tutti 17enni nel pieno fermento discotecaro! Alla domenica pome si andava al Nuovo Mondo, si ascoltava la musica in "cassetta" con il wolkman (quei pochi che lo avevano), Ligabue, Litfiba, Metallica, Nirvana, Doors, ma soprattutto U2 e Queen, i primi CD aleggiavano nei nostri discorsi come entità aliene irraggiungibili.
Tre volte a settimana si andava al "Palazzetto" per giocare a basket, prima però una capatina da Bruno, il bar della palestra, per un paio di partitine al flipper e se rimaneva tempo una al Wonderboy. Era la primavera della 3 superiore, e mi avevano appena regalato un "rampichino". Una bianchi, cambio Shimano, ruote tassellate, manubrio dritto manopolone enormi, color nero e viola, mi piaceva un casino (un vero cancello con le ruote)! Al Mariot inizialmente BMXizzato fu presa una benotto violacea, dall'aria massiccia, cattiva!!! Gli argini erano per noi una continua scoperta, luoghi nuovi affascinanti, ma la meta più ambita delle nostre scorribande era la pista di Santa, una specie di circuito clandestino di MX. All'epoca ne sopravvivevano ancora altri due, Ospitale e Filo, più a Consandolo si poteva accedere ad un pistino BMX da noi molto frequentato.
Che pomeriggi ragazzi....e che legnate!!!!
Nell'immagine:
rider, Mariot
location, Santa argine del fiume Reno
bike, Benotto rampichino
Il Mariot veste calzettoni lunghi di spugna grossa, scarpe da running, T-short in cotone, pantaloncini viola Astrolabio