mercoledì 8 aprile 2009

Un giornalista che ha contato fino a mille.........

Gian Antonio Stella! Giornalista del Corriere della Sera ha scritto un articolo estremamente interessante:

Eroi e vecchi camion, le due Italie

Fantastica dedizione e piccoli egoismi, i contrasti (storici) di un Paese in emergenza



leggetelo!

Più senso civico meno "eminenze grige"

Mi piacerebbe vedere, e soprattutto sentire, MENO "eminenze grige" che dispensano "perle" di saggezza ingegneristica ed architettonica oltre che di buon governo(eufemismo ndr.)! Dove?
Ovviamente sui vari Talk-sow (spettacolo di conversazione o programma di parole) televisivi che proliferano e "pontificano" sulla grave crisi Abruzzese (non si ritengano esenti neppure i giornali e siti web di informazione).
Ieri sera in preda alla disperazione e soffocato dalle banalità e dalla preoccupante voglia di "dire qualcosa" da parte di illustri ospiti sparsi sulle varie reti televisive italiane ho sentito il dovere morale e civico di "CHIEDERESCUSA" (non mi sono sbagliato è proprio tuttoattaccato).
In primo luogo a chi NON è del mestiere, perchè tra le miriadi di parole che si spendono solo poche varrebbe la pena di salvare e quindi risulta difficile capire quali esse siano.
Secondo a chi E' del mestiere perchè per fortuna non tutti sono "eminenze grigie" .
CHIEDOSCUSA come professionista e come ricercatore, perchè difronte a simili eventi e catastrofi rimane SENZA PAROLE, ma non senza un'opinione sia chiaro!
Mi piacerebbe che tutti riuscissimo a contare fino a mille prima di parlare, progettare, costruire........

martedì 7 aprile 2009

Un aiuto all'Abruzzo

Sono rimasto profondamente colpito dalle prime immagini, che ho potuto vedere sul web, degli effetti a seguito dell'evento sismico registratosi la mattina del 6 aprile 2009 che ha colpito l'aquilano. Non è comunque questo il momento di trarre conclusioni o "sputare sentenze". L'emergenza è totale, la situazione grave e delicata perchè le scosse di assestamento continuano.
Mi associo quindi all'amico Blog&Wine ed invito chi volesse a dare un piccolo contributo:
Caritas “Emergenza Abruzzo”
.
Un gesto infinitesimo di fronte a una così grande catastrofe, che se verrà però moltiplicato dalla “rete” potrebbe portare ad un risultato, l’unione fa la forza!

Per sostenere gli interventi in corso
(causale "TERREMOTO ABRUZZO")
si possono inviare offerte a Caritas Italiana
tramite C/C POSTALE N. 347013
o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A.
IBAN IT38 K03002 05206 000401120727